Prodotti



Dai nostri 6 ettari di vigneto, otteniamo circa 1000 quintali di Glera (nome voluto dal nuovo disciplinare del Prosecco Superiore di Valdobbiadene a Denominazione di Origine Controllata e Garantita), lavorata tutta nella nostra cantina, e dalla quale si ottengono circa 800 ettolitri di vino: di questo, la maggior parte la conferiamo ancora a cantine terze, sottoforma di vino finito, mentre tratteniamo in azienda, circa il 40% della nostra produzione.

Di quanto trattenuto, la metà lo tratteniamo in azienda per imbottigliarlo in sede, ed il resto, stoccato in vasche e destinato, in minima parte, alla vendita sfusa, e per la rimanenza, alla spumantizzazione

Riassumendo: tutta l’uva prodotta dai nostri vigneti viene conferita nella nostra azienda, e tutto il vino che ne otteniamo, è omogeneo nella sua struttura... il vino che cediamo sfuso, quello che mettiamo da parte per la spumantizzazione, quello che stocchiamo per imbottigliarlo in azienda, e quello ceduto a cantine terze, subisce uguali processi di travaso e filtraggio, e si differenzia solo nella trasformazione ultima.

Caratteristiche comuni

Come scritto in precedenza, Antonio ha,da sempre, voluto mantenere i vitigni trovati sul Cepol, una volta acquistato: man mano che estirpava le viti prive di vegetazione, le sostituiva con varietà che fossero le più adatte alle caratteristiche del terreno sul quale sarebbero state piantate... ecco perché, nei vigneti Cepol, ci sono viti di prosecco lungo che affiancano quelle di prosecco tondo, viti di moscato che, con la loro “pergola”, fanno da inizio a qualche filare, viti di biancheta che trovano posto su terreno più acido e povero di umidità, viti di perera che si alternano a viti di prosecco, qualche pianta di verdiso risalente ancora agli anni ’60.

Al momento della raccolta dell’uva, non facciamo distinzioni per varietà: il criterio che rispettiamo, in fase di vendemmia, è quello della maturazione. . . le prime viti a venir vendemmiate, sono quindi quelle più giovani, e quelle potate a pergola.

Grazie a questa molteplicità di uve presenti, il vino che se ne trae, ne acquista di conseguenza, originalità ed atipicità. . . è un prosecco che gode dell’impronta tipica della biancheta, uva dal gusto alquanto secco e ricco di acidità, e della perera, che, come il nome stesso ricorda, apporta aromi fruttati che, ripetiamo, varia di annata in annata in conseguenza del lavorar del tempo su terreni e viti.

Le percentuali di varietà presenti, sono molteplici, ma non eccessive: infatti, la loro incidenza è tale da rendere il Cepol, un vino gradevole, rispettando i canoni del prosecco, ma denotando un qualcosa in più che, e qui i nostri affezionati clienti ve ne potranno dare conferma, è ogni anno tanto diverso quanto gradevole e piacevole al palato. . . ammettiamo che, pure per noi, è ogni vendemmia, un’ attesa, per poter quanto prima assaggiare il nuovo Cepol, e poterne fare il confronto con quelli degli anni precedenti.

Con quanto appena scritto, confidiamo di aver reso l’idea di come, nella nostra cantina, non vengano effettuate selezioni o diversificazioni, e che tutto il vino che esce dalla nostra cantina, ha le medesim caratteristiche di base... le diversificazioni del Cepol, si hanno solo dal momento in cui esce dalla vasca, per seguire strade diverse per la maturazione ultima.

Vogliamo spendere altre poche righe, sui millesimati: per tali, si intende una selezione, fatta in cantina, del miglior vino presente.

Ora, facendo pure riferimento a quanto scritto due paragrafi sopra, potremo dire che, senza voler peccare di presunzione, Cepol è tutto, millesimato: non ci siamo presi la briga di indicarlo in etichetta, in quanto riteniamo che, per apprezzare quanto ci sta dentro, l’unica strada è l’assaggio. . . non ci sono termini, o etichette, che possano sostituire l’indiscutibile giudizio di ciascuno, indi per cui lasciamo sempre al nostro cliente, l’ultima parola... noi, per farlo buono, ci mettiamo del nostro, e siamo certi che lo sia. . . poi, l’unica cosa che gli rimane da fare, è piacere. . . a voi, il giudizio.